Biografia

Il progetto musicale Fluido Ligneo viene fondato nel 2001 da Luca Pugliese, poliedrico artista attivo sia nella musica sia nelle arti visive. Ha collezionato negli anni svariati riconoscimenti in concorsi nazionali e numerose collaborazioni artistiche nel ruolo di supporter, e ha all’attivo quattro produzioni discografiche.

Dopo due anni di intenso lavoro, la ricerca musicale di Luca Pugliese dà i suoi primi frutti nel 2003 con Endemico. Lavoro dal sound etno-rock e ispirato all’Irpinia (terra dell’artista), Endemico viene presentato ufficialmente nell’agosto 2003, in occasione della kermesse Terra Arte, con Angelo Branduardi, che tre anni più tardi, sullo stesso palcoscenico, chiama eccezionalmente Luca Pugliese a condividere con lui la scena in Vanità di vanità.

Nel 2005 vede la luce il secondo Cd, Flashbacks: un rock aperto alla world music, un mosaico di immagini fulminee, frammenti, emozioni, che disegnano un paesaggio surreale e un viaggio sospeso fra cosmo, terra e mito.

Intanto, già dal 2004, il progetto musicale si affaccia con successo sullo scenario delle competizioni nazionali. Luca Pugliese e music friends sono premiati da Mogol come miglior gruppo rock alla settima edizione del festival Senza Etichetta (Cirié, To) con il brano I cavalieri del sogno, e sempre lo stesso anno, con il pezzo Blackout, allora ancora inedito, ottengono il secondo posto al Premio Benjamino (Napoli, Teatro Augusteo, presidente di giuria Renzo Arbore). Nell’agosto 2005, a pochi mesi dall’uscita di Flashbacks, sono gli unici testimonial musicali del Premio Sergio Leone (Torella dei Lombardi, Av), diretto da Gianni Minà. L’anno successivo, con La zattera di Ulisse, accedono alla compilation e alla finale della XVII Edizione di Musicultura, concorso musicale che li vede in gara anche nelle due edizioni successive. Nel maggio 2008 lo stesso brano, riarrangiato per l’occasione sotto la direzione del maestro Bruno Santori, aggiudica al progetto musicale il premio Miglior Testo nella quarta edizione del Premio Canzone d’autore del festival di Ghedi (Brescia), diretto da Lucio Fabbri, Tony Vandoni e Roberto Rossi.

Il terzo lavoro discografico, nonché primo album a pieno titolo, è Andante. Scritto, composto, arrangiato e prodotto da Luca Pugliese e distribuito da EMI, viene pubblicato nel novembre 2009 e presentato ufficialmente con due showcase d’eccezione, a Roma e a Londra. Con Andante la poetica del viaggio prende un nuovo corpo sonoro. La ricerca è più intensa, l’orecchio ormai maturo. Flussi musicali lignei si fondono con loop e suoni digitali. Il risultato è un rock alternativo, scandito da groove ritmici e armonici dall’andamento volutamente ostinato e ripetitivo, ma che disegnano in ogni brano l’inizio e la fine di un percorso. L’album ha avuto un importante riscontro mediatico, con diverse ospitate e interventi musicali in programmi televisivi e radiofonici nazionali (Notturno italiano di Radio Rai 1, TG1 Note, Uno Mattina Estate). Nel 2010 il brano Giallo è stato singolo della settimana su ITunes.

Il quarto album, Déjà vu, anch’esso scritto, composto, arrangiato e prodotto da Luca Pugliese, viene pubblicato nel 2012 (ed. Terra Arte, distr. EMI), al termine di una laboriosa e intesa ricerca nella quale sono confluiti musicisti e strumenti musicali di svariati angoli del mondo. Tra i collaboratori al progetto, Tony Bowers, Vittorio Cosma, e Giancarlo Parisi.